LA FESTA DI S. PIETRO AGLI SCOGLI

All’indomani del secondo dopoguerra anche agli Scogli ritorna la voglia di divertirsi e ritrovarsi per fare festa. E’ in quegli anni che in un angolo del rione

un gruppo di ragazzi organizza una serata di danza, illuminata dalla luce delle “lampare” da pesca e allietata dai musicisti locali. L’iniziativa ha un inatteso successo e richiama molta gente, anche da altri quartieri della città.

E’ questa la prima, semplice festa degli Scogli e possiamo idealmente considerarla come il germoglio di quella che sarebbe poi diventata la nostra grande Festa di S.Pietro agli Scogli.  

Negli anni che seguono, per la volontà e l’impegno di quel gruppo affiatato di giovani del rione, l’iniziativa si trasferisce sulla piazza Gagliardo, (a ciassa di barchi) e viene organizzata per l’intera giornata, con esibizioni e gare, ma soprattutto con la cottura e la distribuzione dei muscoli (mitili). Nasce la prima “muscolata”.

Già dalle prime edizioni, agli inizi degli anni ’50, la festa è caratterizzata da un programma interessante e fitto di iniziative, tutte organizzate e gestite in proprio dalla gente del rione. Si ricordano : la distribuzione dei biglietti della lotteria, la sagra dei muscoli del pomeriggio, l’ascesa dei ragazzi sull’albero della “cuccagna”, le corse dentro ai sacchi, la gara all’inseguimento delle anatre lanciate in mare, per terminare con il ballo serale in piazza.

E’ la festa che ripropone gli usi e i divertimenti tipici del rione ed è la festa dei pescatori, i veri protagonisti della vita degli Scogli di quegli anni.

Non a caso, infatti, si stabilisce di svolgerla in occasione della festività dei SS. Pietro e Paolo, il 29 giugno.

Con l’arrivo degli anni ’60, la festa degli Scogli che ha acquisito ormai un suo rilievo nell’ambito cittadino, costituendo un appuntamento fisso di inizio estate, viene presa in considerazione dall’Amministrazione Comunale che ne assume il patrocinio e sostiene gli organizzatori.

Il programma si arricchisce di nuove iniziative; la cerimonia del mattino, con la benedizione dal mare delle imbarcazioni dei pescatori e la commemorazione dei caduti del mare, è la novità più importante.

Il Vescovo di Chiavari di allora, S.E. Mons. Marchesani, a bordo di un gozzo, impartisce la benedizione alle barche, nello specchio acqueo antistante la piazza della festa e depone la corona di alloro in memoria di tutti coloro che hanno perso la vita operando sul mare.

La banda cittadina accompagna musicalmente la cerimonia.

Il Sindaco di Chiavari , Amm. Luigi Gatti, pronuncia ogni anno il suo discorso di saluto e non dimentica di celebrare i pescatori e i cittadini del rione ai quali si è dimostrato, fattivamente, sempre molto vicino.

La festa ha proceduto con il suo schema consolidato, costituito dalla cerimonia di commemorazione mattutina, la sagra dei muscoli e le gare pomeridiane, fino alla seconda metà degli anni 70’, allorché è iniziato un declino che sembrava inesorabile, legato principalmente ai mutamenti avvenuti nel rione.

La pesca non era più l’attività principale, la mappa sociale del rione andava cambiando con nuovi insediamenti, i giovani del rione, attratti da modelli di vita diversi, non avvertivano quel forte bisogno di aggregazione locale che invece aveva caratterizzato i giovani nel dopoguerra.

Per queste e altre ragioni, iniziò un periodo di transizione in cui emerse evidente l’assenza di un forte stimolo a continuare per ridare motivazione e impulso alla festa del rione.

Pertanto la festa di S. Pietro rischiò di finire nei ricordi, ma ciò non avvenne.

Nel 1985 i soci fondatori della Associazione Sportiva “Pro Scogli”, sostenuti dalla volontà di salvaguardare e valorizzare il patrimonio di storia e di tradizioni del rione, posero tra i primi obiettivi del sodalizio proprio il rilancio della festa di S.Pietro.

Il 1986 vide la prima edizione della risorta festa, ad opera dei soci della “Pro Scogli” i quali, recuperando in pieno lo spirito della manifestazione, la riorganizzarono con entusiasmo e volontà. I risultati furono da subito incoraggianti.

Le edizioni che seguirono videro crescere sempre più la festa in termini di partecipazione di pubblico e di iniziative. Dapprima si ripropose la tradizionale “muscolata” e successivamente la sagra si arricchì con la frittura di pesce e altri piatti della cucina tipica.

In parallelo, la cerimonia del mattino assunse la connotazione di autentica celebrazione del rione marinaro degli Scogli e della sue tradizioni.

Dopo la S.Messa officiata in piazza, sul palco, oltre alle autorità cittadine, furono ospitate personalità della cultura e rappresentanti delle altre associazioni cittadine, che contribuirono a dare lustro alla manifestazione.

Il momento più emozionante rimase la cerimonia della deposizione della corona ai caduti del mare e la benedizione delle imbarcazioni.

Venne incrementato lo spazio pomeridiano, assegnato alle esibizioni dei gruppi sportivi e di danza, ospiti dell’Associazione e alla riproposizione degli antichi giochi dei ragazzi del rione.

La sera ritornarono anche la musica e il ballo in piazza con orchestra.

Nel giro di pochi anni la Festa di S.Pietro, nella sua rinnovata versione, grazie alla Associazione Sportiva “Pro Scogli”, divenne una grande occasione, offerta a tutti, per riscoprire le radici e le tradizioni del quartiere marinaro della città, per assistere a divertenti esibizioni e giochi e per assaporare i piatti di una invitante sagra gastronomica .

L’impegno dei Soci dell’A.S.D. Pro Scogli per la buona riuscita della Festa di S.Pietro è continuato e continua tuttora con inalterato entusiasmo.

Oggi la Festa mantiene la sua impostazione tradizionale, ma è stata arricchita da manifestazioni di contorno ed è un importante appuntamento per la città di Chiavari, che si svolge nell’ultimo week-end di giugno di ogni anno, attraverso due intense giornate di celebrazioni, esibizioni, spettacoli, giochi e gastronomia, all’insegna del divertimento, della rievocazione e della riaffermazione della identità di un rione che non dimentica le sue origini e i suoi valori.

La notevole partecipazione di pubblico e l’interesse che suscita ogni anno, sono la dimostrazione migliore della vitalità dell’ iniziativa che nel 2012 è giunta alla sua ventiseiesima edizione.

Tutto questo è merito esclusivo della Associazione Sportiva Dilettantistica “Pro Scogli” che è l’orgogliosa erede della grande tradizione del passato del rione ed è da sempre impegnata a promuoverne il futuro.

Le fotografie che presentiamo si riferiscono alle edizioni della Festa di S.Pietro agli Scogli, nel periodo compreso tra il 2005 e il 2012.

    

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